Il presente Regolamento è conforme ai principi e alle norme dello "Statuto delle Studentesse e degli Studenti" (di seguito chiamato "Statuto"), emanato con il D.P.R. 24 giugno 1998 n. 249 e modificato dal D.P.R. 21 novembre 2007 n. 235, del Regolamento dell'Autonomia delle Istituzioni scolastiche, emanato con il D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275, del D.P.R. 10 ottobre 1996 n. 567, e delle relative modifiche e integrazioni.
E’ stato discusso ed approvato dalle rappresentanze di tutte le componenti della comunità scolastica, comprese quelle degli studenti e dei genitori, nella consapevolezza che tutte le componenti operanti nella scuola, ciascuna nel rispetto del proprio ruolo e secondo le proprie competenze, sono costantemente impegnate a garantire in ogni circostanza il rispetto delle libertà sancite dalla Costituzione della Repubblica italiana.
La scuola garantisce la libertà d’apprendimento di tutti e di ciascuno nel rispetto della professionalità del corpo Docente e della libertà di insegnamento. Il diritto all’apprendimento è garantito a ciascuno studente anche attraverso percorsi individualizzati miranti allo sviluppo integrale della persona umana e tesi a promuovere il successo formativo.
- Lo studente ha diritto ad una formazione culturale qualificata che rispetti e valorizzi l'identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso la possibilità di realizzare iniziative autonome.
- La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza.
- Ogni alunno ha diritto a non sostenere più di una prova scritta sommativa ogni mattina (per prova scritta sommativa si intendono anche i test); in caso di prova scritta sommativa è consentita una sola prova orale con misurazione; in assenza di prova scritta sommativa, l’alunno potrà sostenere fino a un massimo di due interrogazioni orali. Tale disposizione può essere modificata, in casi eccezionali, nelle due settimane che precedono lo scrutinio.
- Ciascuno studente ha diritto a una misurazione trasparente e tempestiva, a tale riguardo i docenti si impegnano a comunicare gli esiti delle prove orali non oltre la lezione successiva, mentre, per quanto riguarda le verifiche scritte e i test, gli elaborati dovranno essere riconsegnati non oltre quindici giorno dalla data di svolgimento.
- Gli studenti che lo richiedono hanno diritto di ricevere una fotocopia dell’elaborato, previa compilazione di un modulo, da ritirarsi in segreteria, firmato da un genitore.
- Gli studenti hanno diritto ad essere informati in maniera efficace e tempestiva sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola.
- Lo studente ha diritto alla riservatezza della propria vita personale e scolastica.
- Gli studenti possono riunirsi in assemblea di classe (1 ora al mese) previa richiesta, completa di o.d.g., inoltrata al Preside almeno 2 giorni prima dai rappresentanti di classe e firmata, per adesione, dal docente in servizio nelle ore di assemblea. Le assemblee sono sospese nei trenta giorni precedenti il termine delle attività didattiche.
Al termine dell’assemblea gli studenti redigono un verbale su apposito quaderno che viene conservato dal coordinatore di classe.
- L'assemblea dei rappresentanti di classe deve essere richiesta al Capo di Istituto dagli studenti membri del Consiglio di Istituto con 2 giorni di preavviso o può essere convocata dal Preside. Tale organismo integrato dai rappresentanti nel Consiglio di Istituto costituisce il Comitato studentesco. Le ore impiegate sono contabilizzate al pari delle assemblee generali. Con le stesse modalità possono essere richieste anche assemblee di corso, od altre forme di assemblee, funzionali alla partecipazione attiva e responsabile degli studenti.
- E’ consentita un’assemblea di istituto una volta al mese (esclusi settembre e giugno). Tale assemblea deve essere richiesta con un preavviso di almeno 5 giorni e l’indicazione dell’o.d.g. da almeno due terzi dei rappresentanti di classe o dai rappresentanti del Consiglio di Istituto alla Presidenza. E’ possibile usufruire dell’intervento di persone esterne all’Istituto facendone debita richiesta al Dirigente Scolastico. All’inizio dell’assemblea gli studenti eleggono il presidente della stessa, che la coordina e ne mantiene l’ordine al fine di garantirne la buona riuscita.
I doveri tendono a garantire nella quotidianità della vita scolastica l’esistenza di un contesto consono all’attuazione del “patto formativo” sottoscritto da docenti, studenti e genitori. Ogni componente della comunità scolastica si assume le responsabilità e gli oneri connessi al proprio ruolo, secondo il “Contratto Nazionale di Lavoro”; per quanto riguarda gli studenti, il loro primo dovere è la fiducia nella serietà professionale dei docenti, unita al rispetto del ruolo. Inoltre, con riferimento alla normativa di cui all’art. 1, gli studenti sono tenuti:
- a frequentare regolarmente i corsi, muniti di tutto l’occorrente e ad assolvere assiduamente gli impegni di studio;
- ad interessarsi alla vita della scuola e a sostenerne le iniziative;
- ad avere, nei confronti del Dirigente Scolastico, dei Docenti, del Personale non-docente e dei loro compagni un comportamento educato;
- ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza in vigore nel nostro istituto;
- ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e ad avere cura dell’ambiente scolastico come importante fattore di qualità;
- a non arrecare danni, neanche a causa di omissioni, al patrimonio della scuola;
- a rispettare il divieto di fumo nei locali della scuola, secondo la legge 30/12/2004 n.311.
- L'ingresso degli alunni nella scuola avviene tra il primo suono della campana e il secondo, che segnala l’inizio effettivo delle lezioni.
- L'uscita dall'aula durante le lezioni è concessa per un tempo limitato ad uno studente per volta solo su autorizzazione dell'insegnante, che se ne assume la responsabilità.
- Durante il cambio d’ora, gli studenti devono restare in aula senza disturbare lo svolgimento delle lezioni nelle aule adiacenti.
- E’ fatto divieto a tutti gli studenti di recarsi nelle classi per comunicazioni non autorizzate da docenti o dal Dirigente Scolastico
- In nessun caso gli studenti possono lasciare l'Istituto senza autorizzazione della Presidenza.
- Gli studenti hanno diritto di usufruire dell’intervallo sempre e per tutta la sua durata, fatta eccezione per quelle volte in cui l’intervallo interromperebbe un compito in classe, in tal caso il docente dovrà concludere la verifica in modo che gli alunni possano effettuare l’intervallo. Durante l’intervallo gli studenti possono uscire nei corridoi e nel cortile, servendosi però delle porte principali e non di quelle di sicurezza, riservate alle emergenze. E’ assolutamente vietato allontanarsi dall’istituto. E’ dovere degli studenti rientrare immediatamente in classe al suono della campanella.
– L’assistenza durante l’intervallo è garantita dai docenti della terza e quarta ora, che presidiano i corridoi secondo turni stabiliti. Negli altri spazi scolastici la sorveglianza è affidata ai collaboratori scolastici, in relazione alla ripartizione delle “zone” effettuata dal D.S.G.A.
- In caso di malessere di uno studente, l’insegnante di classe lo affiderà al collaboratore scolastico della bidelleria.
- Gli studenti, singoli od associati, possono svolgere iniziative all’interno della scuola, purché finalizzate alla loro crescita culturale e personale, previo accordo col Dirigente Scolastico.
- In particolare possono liberamente frequentare la biblioteca negli orari di apertura pomeridiana. La biblioteca è altresì aperta a tutti gli ex studenti del Liceo.
- Possono altresì fondare associazioni all’interno della scuola, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti. In questo caso, ne concorderanno lo statuto col Dirigente Scolastico, tenendo presente che dovrà essere prevista una continuità di legame con gli ex studenti.
- E’ assolutamente vietato l’uso del cellulare durante le ore di lezione. In caso di inadempienza l’apparecchio verrà ritirato dall’insegnante e restituito solo ai genitori.
- È altresì vietato, sia in classe che all’interno dell’istituto, acquisire registrazioni audio e video mediante telefoni cellulari o altri dispositivi, se non previo accordo con la Dirigenza e nel rispetto delle norme vigenti. Si ricorda, al proposito, quanto contenuto nella direttiva ministeriale n. 104 del 30 novembre 2007 (comprese le eventuali sanzioni amministrative in caso di violazione della legge che tutela i dati personali, sanzioni che possono andare, a seconda dei casi, da un minimo di 3000 Euro fino a dieci volte tanto). Il comportamento scorretto, oltre a essere punibile penalmente ai sensi di legge, è considerato come infrazione grave del regolamento di Istituto.
- Tutti gli spostamenti degli studenti dalle aule devono essere effettuati con ordine, senza arrecare disturbo.
- Gli studenti possono usufruire dei laboratori e delle aule speciali solo in presenza di un insegnante, attenendosi rigorosamente alle istruzioni date dall’insegnante e ai regolamenti dei singoli laboratori.
- Gli alunni devono recarsi in palestra o al campo sportivo solo in presenza del docente responsabile, attenendosi sempre alle sue istruzioni e al regolamento della palestra. In particolare, è vietato recarsi negli spogliatoi agli studenti che non abbiano lezione di educazione fisica.
- In occasione di trasferimenti tra l’edificio scolastico e altri edifici pubblici, gli studenti, anche se maggiorenni, non possono usare alcun mezzo di trasporto proprio, ma devono spostarsi a piedi, o coi mezzi previsti dalla Scuola, sotto la guida dell’insegnante responsabile, mantenendo sempre un comportamento corretto ed adeguato.
Gli studenti che non si avvalgono dell’ora di religione né escono dalla scuola, avranno cura di restare col docente al quale sono affidati dall’apposito orario. Il docente segnerà sul registro di classe gli eventuali assenti.
Gli studenti sono responsabili dei danni arrecati ai locali, agli arredi e alle attrezzature. In caso di accertata responsabilità i colpevoli sono tenuti al risarcimento dei danni. Laddove le responsabilità coinvolgano tutta la classe o diverse classi dell'Istituto, il risarcimento sarà posto a carico della classe o delle classi interessate.
Il viaggio è un’opportunità formativa decisa dai Consigli di Classe e dal Collegio Docenti, secondo i criteri fissati dal Consiglio d’Istituto. Anche in questa occasione devono mantenere un comportamento corretto e disciplinato. In particolare devono:
- rimanere sempre con l’insegnante responsabile;
- far cessare ogni motivo di disturbo entro l’ora stabilità dal regolamento dell’albergo;
- rispettare il divieto assoluto di assumere bevande alcoliche e stupefacenti.
In caso di problemi sorti durante il viaggio, gli insegnanti accompagnatori, al rientro, stenderanno un verbale segnalando gli studenti che hanno tenuto un comportamento scorretto. Questi non potranno, l’anno successivo, partecipare alla visita d’istruzione. Di ciò verrà dato avviso alla famiglia.
Durante la visita d’istruzione trasgressioni particolarmente gravi possono produrre il rientro immediato degli studenti responsabili, a carico della famiglia, con conseguenti provvedimenti disciplinari e ripercussioni sul voto di condotta.
Giustificazioni e permessi saranno concessi solo se richiesti attraverso l’apposito libretto. Il genitore che firmerà le giustificazioni e/o richieste di permesso dovrà, anticipatamente, sul libretto la propria firma in presenza di un rappresentante del personale di segreteria, che la autenticherà. In assenza della firma autenticata del genitore il libretto non può essere considerato valido. Il Coordinatore di classe, entro la fine di settembre, verificherà che i libretti rechino la firma del genitore e il timbro della segreteria.
Fino a 5 giorni: Lo studente sarà riammesso in classe con la semplice giustificazione della famiglia, ed è compito del docente della prima ora di lezione annotare sul registro tale operazione.
6 o più giorni (compresi i festivi) : In caso di assenza per malattia , alla giustificazione della famiglia dovrà essere allegato il certificato medico, per assenze dovute ad altri motivi la giustificazione dovrà essere firmata dal Dirigente Scolastico.
Gli studenti maggiorenni sono autorizzati a firmare personalmente le giustificazioni.
In caso di assenze frequenti e/o continuate, il Coordinatore di classe contatterà la famiglia (anche nel caso di studenti maggiorenni).
Fino alle ore 8.25 Lo studente sarà ammesso direttamente in classe dal docente. Il ritardo dovrà comunque essere giustificato dalla famiglia il giorno successivo. In caso di ritardi ripetuti il docente potrà richiedere l’intervento del Dirigente Scolastico.
Dopo le 8.25 Lo studente dovrà attendere nel corridoio di fronte alla bidelleria fino all'inizio della seconda ora. Sarà quindi ammesso in classe con il permesso del Docente di classe e dovrà presentare la giustificazione della famiglia il giorno successivo.
*Per giustificare un ritardo dovuto ad esigenze di trasporto, che si protrarrà per tutto l’a.s., il genitore dovrà rivolgere domanda scritta al Dirigente Scolastico.
In caso di ritardi ripetuti, il Coordinatore di classe contatterà la famiglia (anche nel caso di studenti maggiorenni).
Lo studente sarà ammesso direttamente in classe dal docente con richiesta scritta dei genitori. La richiesta dovrà essere firmata dal Docente di Classe
L’entrata posticipata è consentita soltanto al cambio dell’ora.
Lo studente minorenne sarà autorizzato ad uscire direttamente dal docente, presentando una richiesta firmata dai genitori
In nessun caso lo studente minorenne potrà essere autorizzato dal docente a lasciare la scuola se non in presenza del genitore . L’uscita anticipata è consentita soltanto al cambio dell’ora.
I Coordinatori di classe, con cadenza quindicinale, verificheranno sul registro di classe l’avvenuta giustificazione di assenze e ritardi, ed eventualmente contatteranno le famiglie.
Le sanzioni disciplinari sono commisurate alla gravità dell’infrazione (v. tabella allegata).
Tenuto conto, specificamente per quanto riguarda avvio del procedimento, formalizzazione dell’istruttoria, obbligo di conclusione espressa, obbligo di motivazione e termine, della legge 241/90 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e successive modificazioni, le procedure sono le seguenti.
In caso di infrazioni :
- i docenti, se di loro competenza, sentito lo studente, provvedono nel più breve tempo ragionevolmente possibile a comminare la sanzione
- in ogni caso, i docenti segnalano al coordinatore le infrazioni da loro accertate. Il coordinatore le registra e, alla terza volta, ne fa comunicazione alla famiglia con nota controfirmata dal Dirigente; l’eventuale sanzione, decisa dopo aver sentito lo studente, verrà verbalizzata alla prima riunione del CdC;
- in caso di situazioni particolarmente gravi o se esistono gli estremi per una sanzione che preveda l’allontanamento dalla comunità scolastica, il CdC, su convocazione del Dirigente, si riunisce entro cinque giorni lavorativi dalla segnalazione dell’infrazione, e decide l’entità della sanzione, dopo aver sentito lo studente;
- il CdC comunica la decisione (sanzione motivata dall’infrazione) alla famiglia dello studente.
Le infrazioni che, ai sensi del citato Decreto n. 235, comportino l'allontanamento dalle lezioni per oltre quindici giorni e quelle che implichino l'esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all'esame di Stato conclusivo del corso di studi sono adottate dal Consiglio di Istituto. In tal caso, il Consiglio di Istituto, su convocazione del Dirigente, si riunisce entro dieci giorni lavorativi dalla segnalazione dell’infrazione, e decide, sentito lo studente, l’entità della eventuale sanzione, comunicando la decisione (sanzione motivata dall’infrazione) alla famiglia dello studente.
Nell’Istituto è istituito un Organo di Garanzia, ai sensi del D.P.R. 21 novembre 2007 n. 235, composto, oltre che dal DS, da un docente designato dal Consiglio di Istituto, da un genitore e da uno studente, questi ultimi due eletti rispettivamente dalla sola componente genitori e dalla sola componente studenti del Consiglio d’Istituto (procedura di elezione indiretta). L’incarico dura, di norma, un anno. Ma chi abbandoni la scuola o, come genitore, non abbia più figli iscritti al Liceo, decade immediatamente. I membri dell’Organo di Garanzia possono non essere membri del Consiglio di Istituto e non potranno giudicare casi in cui:
- siano coinvolti studenti di cui essi siano docenti (o lo siano stati) o parenti; o con le cui famiglie abbiano rapporti economici;
- essi siano stati coinvolti personalmente o come danneggiati o come testimoni o in qualsiasi altro modo (ad esempio, parente di un danneggiato) che possa turbare la serenità di giudizio.
Chi si trovi in tali condizioni dovrà essere sostituito mediante una nuova votazione del Consiglio di Istituto, sempre su proposta del Dirigente Scolastico.
Si può evitare una nuova votazione, se il Consiglio avrà invece preparato una lista di nomi, in graduatoria, a cui il Dirigente potrà attingere, a scorrimento, per procedere a sostituzioni in tutti i casi in cui questo si renda necessario, compreso quello di dimissioni o decadenza.
I lavori dell’Organo di Garanzia sono presieduti dal Dirigente Scolastico. Le sedute sono valide purché sia presente la maggioranza dei componenti. Non è consentita l’astensione. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
TIPI DI INFRAZIONE |
SANZIONE |
ORGANO COMPETENTE |
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· condotta non conforme ai principi di correttezza e buona educazione · ritardi nella presentazione della giustificazione · ritardi al rientro dall’intervallo o al cambio di ora · assenze ingiustificate / ritardi non documentati · negligenza abituale, mancanza ai doveri · insulti, termini genericamente volgari e offensivi · interventi di disturbo durante le lezioni, compreso l’uso del cellulare · atti o parole che tendano a emarginare altri studenti · violazioni involontarie dei regolamenti di laboratori o spazi attrezzati |
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Docenti |
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· non rispetto del materiale altrui · lanci di oggetti non contundenti · violazione involontaria delle norme di sicurezza · mancanza di mantenimento della pulizia dell’ambiente · danneggiamenti involontari delle attrezzature · scritte su pareti, porte, banchi, ecc. (cancellabili) · mancata osservanza dei richiami e delle richieste legittime di un docente o di altro personale scolastico, in relazione a comportamenti che turbano la disciplina, possono essere fonte di pericolo o contravvengono al rispetto delle norme della comunità scolastica |
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Docenti, Ufficio di Presidenza |
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· manomissione o alterazione del libretto delle giustificazioni · manomissione o alterazione dei documenti scolastici: pagella, pagellino, registri, verifiche, comunicazioni alle famiglie, ecc. · allontanamento dalla scuola senza permesso |
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Docenti, Ufficio di Presidenza |
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· ripetizione delle infrazioni di cui ai punti precedenti (in relazione al DPR 249/98) · danneggiamento volontario di oggetti, strumenti e strutture di proprietà della scuola o di altri · utilizzo di termini gravemente offensivi e lesivi della dignità altrui · ripresa e diffusione non autorizzata di registrazioni contenenti dati personali |
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Consiglio di classe |
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· ripetizione delle infrazioni di cui ai punti precedenti (in relazione al DPR 249/98) · furto · ricorso alla violenza · propaganda e teorizzazione della discriminazione nei confronti di altre persone · frequenza sotto l’effetto di droghe o loro assunzione a scuola |
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Consiglio di classe |
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· ripetizione delle infrazioni di cui ai punti precedenti (in relazione al DPR 249/98) · spaccio di droga |
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Consiglio di classe |
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· in caso di fatti avvenuti all'interno della scuola, che costituiscano reato o possano rappresentare pericolo per l'incolumità delle persone e per il sereno funzionamento della stessa ovvero per grave lesione al suo buon nome (DPR, art. 4, comma 7) |
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Presidenza |
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· in caso di reati penalmente rilevanti o in caso di pericolo per l'incolumità delle persone (DPR, art. 4, comma 9) |
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Presidenza |
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· in caso di reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana ( ad es. violenza privata, minaccia, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale etc.), o se vi è una concreta situazione di pericolo per l’incolumità delle persone (ad es. incendio o allagamento); |
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Consiglio di Istituto |
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· in caso di recidiva per reati che violino la dignità e il rispetto per la persona umana, oppure atti di grave violenza o connotati da una particolare gravità tali da determinare seria apprensione a livello sociale; |
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Consiglio di Istituto |
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· nelle stesse condizioni del punto precedente, ma nei casi più gravi |
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Consiglio di Istituto |
Entro 15 giorni dalla comunicazione dei provvedimenti disciplinari, lo studente, o chiunque vi abbia interesse, può ricorrere all’Organo di Garanzia interno all’Istituto, presentando reclamo scritto al Dirigente Scolastico.
L'Organo di Garanzia si riunisce, dietro convocazione del Dirigente Scolastico, entro sei giorni lavorativi dall'impugnazione di una sanzione o dalla richiesta di decisione sui conflitti sorti all'interno della scuola in merito all'applicazione del presente regolamento o dello Statuto delle studentesse e degli studenti. L'Organo di Garanzia convoca preliminarmente le parti in causa per permettere loro di esporre il proprio punto di vista; qualora lo ritenga opportuno, può consultare un esperto anche esterno alla scuola. Sentite le parti, l'Organo di Garanzia elabora una risoluzione a cui le parti stesse si devono attenere. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del Dirigente vale doppio. Le riunioni dell'Organo di Garanzia sono valide solo con la presenza di almeno 3 membri. Di ogni seduta sarà steso un succinto verbale a cura di uno dei componenti designato dal Preside.
Avverso il provvedimento di sospensione è ammesso ricorso al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale.
Come da vigente normativa, all’atto dell’iscrizione genitori e studenti sottoscrivono con il Liceo un Patto Educativo di Corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra scuola, studente e famiglia.
La bozza del patto è predisposta a cura del Dirigente Scolastico, poi è discussa e, con le eventuali modifiche, approvata nel Collegio Docenti e nel Consiglio di Istituto, l’organo rappresentativo di tutte le componenti, che sancisce la definitiva adozione del testo del Patto. Qualora le modifiche operate nel Consiglio di Istituto siano tali da suscitare forti perplessità nella componente docenti, su richiesta della maggioranza dei docenti presenti nella seduta l’adozione è sospesa, ed il Patto torna ad un nuovo collegio per un ulteriore esame. In caso di approvazione senza modifiche, il Patto è adottato a far data dalla seduta del precedente Consiglio di Istituto. Altrimenti, in caso di nuove modifiche da parte del Collegio Docenti, dovrà essere nuovamente convocato un Consiglio di istituto per l’approvazione definitiva. La procedura di elaborazione e revisione condivisa finisce quando è raggiunto l’accordo tra Collegio Docenti e Consiglio di Istituto.
La procedura di sottoscrizione prevede invece che il testo del patto venga sottoposto a studenti e genitori, all’atto dell’iscrizione, per la contestuale sottoscrizione.
Infine, nell'ambito delle prime due settimane di inizio delle attivita' didattiche, nel corso delle attivita' di accoglienza dei nuovi studenti, sarà prevista la presentazione e la condivisione dello statuto delle studentesse e degli studenti, del piano dell'offerta formativa (anche in bozza), del regolamento di istituto e del patto educativo di corresponsabilità.
Le indicazioni contenute nel presente regolamento si applicano fino a quando non intervengono disposizioni modificative di legge.
Il presente regolamento può, altresì, essere modificato sulla base di decisioni degli organi competenti.
Il potere di proposta degli emendamenti spetta alle componenti presenti nel Consiglio d’Istituto.
TABELLA A1 - Infrazioni disciplinari NON GRAVI | |
DOVERI |
Tipi di infrazioni |
| FREQUENZA REGOLARE |
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| RISPETTO DEGLI ALTRI / COMPORTAMENTO CORRETTO |
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| RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA E DELLE DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE |
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| RISPETTO DELLE STRUTTURE E DELLE ATTREZZATURE / CURA PER L’AMBIENTE SCOLASTICO |
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TABELLA B1 - Infrazioni disciplinari GRAVI | |
DOVERI |
Tipi di infrazioni |
| FREQUENZA REGOLARE |
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| RISPETTO DEGLI ALTRI / COMPORTAMENTO CORRETTO |
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